«Le vere tecnologie abilitanti sono i nostri giovani»: è questo il messaggio lanciato dal Cavaliere del Lavoro Gianluigi Viscardi, presidente di Cluster Fabbrica Intelligente e di Cosberg, in un’intervista dedicata alla trasformazione digitale dell’industria.
Di fronte alla nuova rivoluzione tecnologica legata a Intelligenza artificiale, Internet of Things e machine learning, Viscardi sottolinea come le imprese debbano prepararsi a un cambiamento profondo dei processi produttivi. L’IA, spiega, non è destinata semplicemente a sostituire il lavoro umano, ma a modificarne profondamente le modalità, rendendo necessarie nuove competenze. Per questo sarà fondamentale investire sulla formazione e consentire ai giovani di entrare pienamente nella rivoluzione industriale in corso. Viscardi evidenzia anche il rischio di una perdita di competitività per i territori che non sapranno adeguarsi rapidamente. Il tema riguarda in particolare le aziende manifatturiere, chiamate a integrare le nuove tecnologie mantenendo al centro le persone. Secondo il Cavaliere del Lavoro, i giovani dovranno essere protagonisti di questa trasformazione e non semplici spettatori. Servono quindi percorsi formativi capaci di collegare scuola, università e imprese, insieme a condizioni che favoriscano il rientro in Italia dei talenti. La sfida, conclude Viscardi, sarà costruire un’industria più tecnologica senza perdere la dimensione umana del lavoro.
