La trasformazione della manifattura richiede di ripensare non soltanto macchine e tecnologie, ma anche gli spazi e l’organizzazione dei processi produttivi.
È il punto evidenziato dal Cav. Lav. Gianluigi Viscardi, imprenditore alla guida di Cosberg e presidente del Cluster Fabbrica Intelligente, nell’intervista dedicata ai nuovi stabilimenti e all’evoluzione della fabbrica. Automazione, robotica e digitalizzazione devono essere integrate in modo coerente con le esigenze produttive, evitando di introdurre soluzioni tecnologiche senza una reale utilità.
Il Cav. Lav. Gianluigi Viscardi sottolinea l’importanza di progettare ambienti flessibili, capaci di adattarsi ai cambiamenti della produzione e di accogliere nuove applicazioni, mantenendo al centro le persone e le competenze. Anche la sostenibilità deve essere valutata in termini concreti, attraverso una riduzione degli sprechi di materiali, energia e tempo. La fabbrica intelligente, conclude, è un sistema solido e flessibile, in grado di innovare e migliorare continuamente senza perdere efficienza e continuità operativa.
