Si è svolto a Milano il Quattroruote Next 2026, forum annuale ideato e organizzato da Quattroruote (Editoriale Domus) per riflettere sul presente e sul futuro dell’automobile e della mobilità.
L’evento ha registrato anche quest’anno il sold-out in sala, confermandosi un punto di riferimento per l’intera filiera della mobilità, oltre che un’occasione privilegiata di confronto tra costruttori, operatori del settore, istituzioni ed esperti.
Come da tradizione il dibattito è stato aperto da uno studio di scenario, realizzato quest’anno da Quattroruote e PwC Italia e intitolato “Desiderare l’auto non basta più”. Sul palco si sono poi alternate voci di mondi diversi, in un confronto che ha intrecciato cultura dell’automobile, dati di mercato e lettura dei cambiamenti sociali. Lo storico Guido Damini la filosofa, pedagostica e scrittrice Maura Gancitano, Carlo Siviero, Data Factory & Market Analysis Director di Quattroruote Professional, Massimiliano Dona, Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, Vincenzo Maniaci, Direttore Cards e Digital Payments di Q8 Italia, Alessio Casonato, Coordinatore Scientifico AgitaLab di Agenzia Italia, e Giuliano Maddalena, Amministratore Delegato di SAFE. Intervistato in streaming dal direttore Alessandro Lago, è inoltre intervenuto Benedetto Vigna, Amministratore Delegato di Ferrari. In chiusura, una tavola rotonda a tema finanziamenti ha messo a confronto Giuseppe Piano Mortari, Vicesegretario Generale di Assofin, Massimo Artusi, Presidente di Federauto, e Roberto Pietrantonio, Presidente di UNRAE.
Giovanna Mazzocchi, Cavaliere del Lavoro e Presidente di Editoriale Domus, ha richiamato il ruolo di Quattroruote, in un anniversario speciale: “Da settant’anni Quattroruote accompagna gli italiani nel loro rapporto con l’automobile, raccontandone i cambiamenti con indipendenza e competenza. Quattroruote Next ci ricorda che questa responsabilità non si esaurisce nel racconto: significa anche creare occasioni di confronto capaci di orientare il futuro della mobilità”.
