La sostenibilità rappresenta per Elena Zambon, presidente del Gruppo Zambon, una delle grandi sfide del nostro tempo e un elemento centrale della strategia d’impresa.
In un’intervista, la Cavaliere del Lavoro ripercorre la storia di un’azienda familiare nata a Vicenza oltre un secolo fa e oggi presente a livello internazionale nel settore farmaceutico. Zambon sottolinea il valore della tradizione imprenditoriale veneta, fondata su relazioni personali, attenzione alle persone e capacità di costruire nel tempo. Proprio questo legame tra passato e futuro, secondo Zambon, consente all’impresa di affrontare con maggiore consapevolezza le trasformazioni in corso. La sostenibilità viene interpretata non soltanto come attenzione all’ambiente, ma come equilibrio tra dimensione economica, sociale e culturale. L’imprenditrice richiama anche il ruolo della famiglia e delle nuove generazioni nella continuità dell’azienda. Il passaggio generazionale rappresenta infatti un momento delicato, ma anche un’opportunità per rinnovare l’impresa mantenendone intatti i valori fondamentali. Zambon evidenzia inoltre l’importanza di creare condizioni favorevoli affinché i giovani possano sviluppare idee e competenze all’interno dell’azienda. La sostenibilità diventa così una responsabilità verso il futuro, capace di coinvolgere imprenditori, collaboratori e territorio. Per Zambon, essere impresa significa anche lasciare un patrimonio di valori e opportunità alle generazioni successive.