Bonomi Group archivia un 2025 positivo, con un utile netto salito a 43 milioni di euro e oltre cento nuovi collaboratori inseriti negli stabilimenti del Gruppo, confermando la solidità del percorso di crescita costruito negli ultimi anni.
I risultati riflettono l’efficacia della strategia di sviluppo fondata su innovazione, acquisizioni e internazionalizzazione, che ha consentito al Gruppo bresciano di rafforzare la propria presenza nei mercati internazionali e ampliare la capacità produttiva. Nonostante gli indicatori economici favorevoli, il Cavaliere del Lavoro Aldo Bonomi invita a guardare con realismo all’evoluzione dello scenario internazionale. Le tensioni geopolitiche, il rallentamento di alcuni comparti industriali e le incertezze che interessano l’economia europea impongono infatti una gestione sempre più prudente. «La festa è finita», osserva Bonomi, sottolineando come le imprese debbano prepararsi a una fase caratterizzata da minori margini di crescita e da una competizione sempre più intensa. In questo contesto il Gruppo continuerà a investire nelle persone, nella ricerca e nell’innovazione tecnologica, considerandole gli strumenti fondamentali per mantenere competitività e capacità di sviluppo. Una visione imprenditoriale orientata al lungo periodo, che punta a consolidare il ruolo dell’industria manifatturiera italiana anche in una fase economica più complessa.
