Valvitalia consolida la propria presenza in Cina con la posa della prima pietra del nuovo stabilimento produttivo di Wujiang, nella provincia di Jiangsu, destinato a rafforzare le attività del Gruppo nel mercato asiatico.
L’investimento, superiore ai 10 milioni di euro, interesserà un’area di oltre 16 mila metri quadrati e porterà alla realizzazione di un moderno impianto dedicato alla produzione di valvole per il settore energetico. Il completamento dei lavori è previsto nel secondo semestre del 2027.
Il Cavaliere del Lavoro Salvatore Ruggeri, presidente di Valvitalia, ricorda come il Gruppo sia stato tra i primi operatori italiani del settore Oil & Gas a investire nel mercato cinese oltre vent’anni fa, intuendone le grandi potenzialità di sviluppo. Il nuovo stabilimento rappresenta la naturale evoluzione di quella scelta strategica e consentirà di integrare competenze italiane e cinesi in un modello produttivo orientato all’innovazione, alla qualità e alla sicurezza.
L’impianto ospiterà attività di progettazione, assemblaggio, saldatura, cladding e collaudo di valvole destinate ai mercati internazionali, creando inoltre oltre 120 nuovi posti di lavoro. Un investimento che conferma la visione di lungo periodo del Gruppo e rafforza il ruolo di Valvitalia come protagonista globale nelle tecnologie per l’energia.
