OMR Automotive compie un passo significativo nel proprio percorso di sviluppo con la presentazione del primo Bilancio di Sostenibilità, documento che sancisce l’integrazione dei principi ESG all’interno della strategia industriale del Gruppo. Il progetto, illustrato al Museo Auto Storiche di Brescia, conferma la volontà dell’azienda di rendere misurabili gli obiettivi ambientali, sociali e di governance, anticipando gli standard europei di rendicontazione.
Il Cavaliere del Lavoro Marco Bonometti, presidente del Gruppo, sottolinea come la sostenibilità rappresenti oggi una leva strategica per rafforzare competitività e innovazione. Tra i principali risultati figurano un EBITDA record di 58 milioni di euro nel 2025, un utile netto di 22 milioni e un patrimonio netto salito a 295 milioni di euro. Sul fronte ambientale il Gruppo investe nello sviluppo di componenti in alluminio per alleggerire i veicoli e ridurre le emissioni, nell’economia circolare e nell’utilizzo di energie rinnovabili, che hanno già consentito una riduzione del 6% delle emissioni di CO₂ rispetto all’anno precedente.
OMR Automotive impiega oltre 4.000 collaboratori nel mondo e conferma una politica orientata alla stabilità occupazionale, alla formazione continua e al welfare aziendale, senza aver fatto ricorso alla cassa integrazione anche nelle fasi più difficili del settore automotive.
«Con questo Bilancio abbiamo scelto di condividere un percorso che continuerà a guidare le nostre scelte industriali», afferma il Cav. Lav. Bonometti, ribadendo come innovazione, responsabilità e crescita costituiscano oggi i pilastri dello sviluppo del Gruppo.
