Il Cav. Lav. Carlo Pontecorvo, presidente di Ferrarelle, ha illustrato le strategie di sviluppo del gruppo, che punta a rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali a partire dagli Stati Uniti, dove è stato recentemente individuato un partner per sostenere la distribuzione e la crescita del marchio.
L’espansione all’estero si inserisce in un piano di investimenti da circa 15 milioni di euro, destinato ad aumentare la capacità produttiva e logistica dell’azienda. Tra i principali interventi figurano la realizzazione di un nuovo magazzino completamente automatizzato e, dal 2027, di un impianto fotovoltaico che renderà lo stabilimento di Riardo energeticamente autosufficiente.
Pontecorvo ha sottolineato come la crescita internazionale debba procedere di pari passo con la valorizzazione delle caratteristiche distintive dell’acqua minerale italiana, sempre più apprezzata nei segmenti premium e healthy. Parallelamente, il gruppo continua a investire nell’innovazione di prodotto, con particolare attenzione alle acque aromatizzate e alle nuove tendenze di consumo.
Grande attenzione è riservata anche alla sostenibilità ambientale. Ferrarelle prosegue infatti il proprio percorso verso un modello di economia circolare, adottando imballaggi in PET riciclato e sviluppando soluzioni capaci di ridurre l’impatto ambientale lungo tutta la filiera produttiva.
Con una produzione di circa 350 milioni di litri all’anno e un portafoglio di marchi che comprende, tra gli altri, Ferrarelle, Vitasnella, Natìa e Boario, il gruppo conferma la volontà di coniugare tradizione, innovazione e sostenibilità, rafforzando la competitività del Made in Italy sui mercati internazionali.
