Nell’aula del Senato è stato dato il via libera al disegno di legge annuale sulle piccole e medie imprese. A prendere la parola è stato il parlamentare Cav. Lav. Renato Ancorotti.
Il testo introduce un pacchetto di misure per «rafforzare la competitività, favorire l’accesso al credito, sostenere l’innovazione e semplificare il quadro normativo». «Con questo provvedimento affrontiamo, tra le altre, la tematica dell’Italian sounding, ossia quel mercato di prodotti che presentano nomi e slogan riconducibili al nostro Paese, ma che nulla hanno a che fare con l’Italia. E il mercato del falso italiano con intento evocativo del Made in Italy. Il nostro settore agroalimentare vale circa 60 miliardi, mentre quello dell’Italian sounding il doppio: significa che la nostra produzione è ormai superata dal finto cibo italiano. Per questo è fondamentale informare correttamente i consumatori sulla qualità dei prodotti e allo stesso tempo ridurre burocrazia e barriere tariffarie e doganali, così da favorire la diffusione del vero Made in Italy sui mercati. Dietro ogni impresa c’è un imprenditore, una persona visionaria e innovatrice che, con impegno, trasforma un’idea in un progetto condiviso con chi lavora con lui» ha dichiarato il Cav. Lav. Ancorotti.
Tra i principali contenuti figurano la delega al governo per la riforma della normativa sull’artigianato e per il riordino del sistema dei confidi; misure per contrastare le false recensioni online nei settori del turismo e della ristorazione e interventi a sostegno del settore moda, con risorse fino a 100 milioni di euro. Ma anche incentivi per favorire il ricambio generazionale nelle micro e piccole imprese. Oltre al ritorno della detassazione degli utili reinvestiti nell’impresa, a strumenti per migliorare l’accesso al credito delle Pmi e a misure di tutela dei marchi storici.
