ll Cda dell’istituto di credito Santa Giulia con sede a Chiari, fondato nel 2008 e presieduto dal Cav. Lav. Marco Bonometti ha approvato il bilando d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025: mostra un risultato netto in crescita e molto vicino al record realizzato nel 2023: i profitti si sono attestati a 5,728 milioni di euro, in aumento rispetto ai 5,438 min dell’esercizio precedente (e di poco inferiore ai 5,82 min registrati due anni prima), dopo aver assolto oneri fiscali per 2,832 min. lI Consiglio ha stabilito che il 50% dell’utile sarà distribuito in forma di dividendo agli azionisti.
La redditività si mantiene su livelli di eccellenza, con un ROE (Return on Equity) al 9%. I proventi operativi salgono a 12,26 min (+3%), sostenuti dalla tenuta del margine di interesse (8,395 min di euro) e dal sensibile incremento del contributo dell’attività finanziaria, che raggiunge i 2,955 min (rispetto agli 1,653 min dell’anno precedente). In crescita anche le commissioni nette, che si sono attestate a 910mila euro.
«Siamo molto soddisfatti dei risultati conseguiti nell’ultimo esercizio, frutto di una gestione attenta e oculata grazie al contributo di tutta la struttura – ha spiegato il presidente Cav. Lav. Marco Bonometti -. Non abbiamo mai fatto mancare il sostegno al territorio e all’economia reale, restando sempre vicini alle famiglie e dando il nostro contributo alla crescita delle aziende. Un impegno destinato a proseguire e a rafforzarsi».
La banca svolge la sua attività attraverso la direzione generale e la storica filiale di Chiari. Sono inoltre attive le filiali di Brescia (all’interno della sede dell’Ad) e Bergamo dove è collocato anche un ufficio di rappresentanza dedicato alle relazioni istituzionali e allo sviluppo locale; i dipendenti sono sedici.
