Durante il Dhahran Expo Tecnoforge, il gruppo Valvitalia ha siglato un contratto di fornitura con Saudi Aramco.
Valvitalia già realizza nell’area il 30 per cento dei ricavi. Saudi Aramco, è il principale gruppo energetico integrato dell’Arabia Saudita e tra maggiori operatori globali nel settore energy e risorse naturali, con un ruolo chiave nell’intera filiera oil e gas. Nel 2024, il Gruppo, che conta circa 79mila collaboratori, ha registrato ricavi complessivi pari a circa 480,4 miliardi di dollari e un utile netto di circa 106,3 miliardi di dollari. L’intesa riconosce lo status di Valvitalia come produttore locale e consente al Gruppo italiano di accedere a un mercato ristretto e altamente qualificato normalmente riservato alle aziende che producono direttamente in Arabia Saudita.
L’accordo apre a nuove opportunità commerciali e a una potenziale linea di incremento dei ricavi in quel Paese. L’area saudita è una regione strategica e ad alto potenziale: nel 2025, il business generato nella Penisola ha contribuito per circa 75 milioni di euro al volume complessivo di ordini acquisiti. Lo sviluppo si colloca in continuità con il memorandum of understanding perla costituzione di una joint venture ufficializzato già nelle scorse settimane da Valvitalia con il partner Saudi Fal, tra i principali operatori sauditi in ambito industriale.
Il Cav. Lav. Salvatore Ruggeri, presidente di Valvitalia, ha commentato: «Attraverso l’accordo, Saudi Aramco riconosce il valore del percorso che abbiamo avviato nel Regno, nonché l’importanza del contributo industriale e tecnologico che siamo pronti a mettere a disposizione di un player di primissimo piano, che siamo orgogliosi di poter supportare».
