“Il 2025 è stato per Wista Italy un anno importante dove si sono raccolti i frutti del lavoro fatto per i trent’anni dell’associazione.
A marzo è stato presentato il libro, “Donne sul ponte di comando, trent’anni di storia e di storie delle protagoniste del mare”, edito da Mursia nel settembre del 2024. In quella sede, alla presenza del cluster marittimo, abbiamo avuto la possibilità di tracciare l’evoluzione della nostra storia che ha conciso con l’evoluzione del settore marittimo e, oltre a ricordare come ha inciso sull’associazione il lavoro delle nove presidenti che l’hanno attraversata, abbiamo cercato anche di fotografare la presenza femminile nella blue economy.
Il quadro che esce della presenza femminile mondiale nel settore è che le 176.820 donne occupate rappresentano poco meno del 19% della forza lavoro totale. Questo dato si confronta con le 151.979 donne del 2021, che rappresentavano però il 26%. Pertanto, sebbene il numero totale di donne registrato in questo rapporto sia aumentato, è diminuita la loro incidenza. In mare, a livello mondiale, le donne restano ampiamente sottorappresentate, rappresentando appena l’1% del numero totale di marittimi impiegati dalle organizzazioni intervistate. Allo studio hanno fornito dati 88 dei 176 stati membri di IMO.
Il dato europeo che emerge dallo studio ci dice che le donne occupate nel settore marittimo sono il 22%”.
