Nell’ambito della serata di premiazione Best in Classic 2025, gli esclusivi riconoscimenti assegnati da Ruoteclassiche alle eccellenze del mondo heritage dell’automotive – la redazione diretta da Gian Luca Pellegrini ha conferito il Premio Speciale alla Carriera al Cav. Lav. Giorgetto Giugiaro dedicandogli le seguenti parole di motivazione: “Da vero pioniere del design, ha definito per oltre sessant’anni i concetti di stile e funzionalità. La sua visione, capace di fondere arte e ingegneria, ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’automobile. Ha creato icone senza tempo, unendo eleganza, innovazione e accessibilità in modelli che sono diventati subito dei classici, influenzando così intere generazioni di designer”.
Oltre a consegnargli l’importante riconoscimento, il Cav. Lav. Giovanna Mazzocchi (presidente di Editoriale Domus) e Gian Luca Pellegrini hanno omaggiato Giugiaro con la tessera onoraria del neonato Circolo dell’Automobile così come era avvenuto per il Cav. Lav. Gian Paolo Dallara nel 2024.
Durante l’evento, il direttore ha riflettuto sulla necessità di ripensare il concetto di classico automotive: “Classico non è ciò che è vecchio, ma ciò che conserva senso; non ciò che semplicemente sopravvive, ma ciò che rimane leggibile, coerente, capace di parlare ancora al presente. Oggi, con un’età media superiore ai tredici anni e in costante crescita, mantenere immutato quel limite significa svuotare di senso la categoria che si vorrebbe proteggere, trasformando l’aggettivo “storico” in un puro dato anagrafico e rendendo indistinguibili il collezionismo e l’usura. Le proiezioni più recenti indicano che, entro la fine del decennio, l’età media del parco circolante italiano, oggi composto da oltre 40 milioni di veicoli, supererà i sedici anni. In alcune regioni italiane, l’intero parco auto potrà teoricamente accedere allo status di veicolo storico. È un paradosso normativo che, invece di tutelare il patrimonio, ne dissolve i confini culturali”.
