Valvitalia si rilancia in Cina con un investimento da 10 milioni di euro. La multinazionale italiana – controllata al 75% da Cdp e al 25% dalla famiglia del fondatore e presidente Cav. Lav. Salvatore Ruggeri attraverso la holding Finvalv – specializzata nella progettazione, produzione e distribuzione di valvole, attuatori, raccordi e sistemi gas per l’industria energetica, ha firmato con le autorità della Wujiang Economic & Technological Development Zone (Wetdz) un accordo per i dei diritti di sfruttamento, della durata di 50 anni, su un’area industriale di circa 16 mila mq nel distretto di Wujiang (provincia di Jiangsu), destinata a ospitare un nuovo impianto produttivo del gruppo. L’area, situata a 4 chilometri dalla sede di Valvitalia a Suzhou, sarà la base di un investimento industriale da 10 milioni di euro e centralizzerà, una volta operativa, le attività produttive del gruppo in Cina.
L’intesa è stata siglata dall’amministratore delegato Andrea Forzi e da Generoso Polito, general manager della divisione Valves & Systems, insieme a Zhu Yungen, vicedirettore del Comitato Amministrativo della Wetdz, alla presenza del Console Generale d’Italia a Shanghai, Tiziana D’Angelo, e del direttore dell’Ufficio per la Promozione degli Investimenti della Wetdz, Jin Xin. L’operazione è supportata da un pacchetto di incentivi messi a disposizione dalle istituzioni locali, a conferma del riconoscimento strategico accordato al progetto di Valvitalia da parte delle autorità governative cinesi.
La progettazione e l’avvio dei lavori sono previsti entro la fine del 2025, con il completamento del sito entro il primo trimestre 2027.
«Siamo tra le prime realtà del nostro settore ad aver creduto concretamente nelle potenzialità del mercato cinese, dove siamo presenti da quasi vent’anni».
Dal 2006 ad oggi, ha proseguito, «il nostro sviluppo nella regione è stato possibile grazie a una solida rete di relazioni costruita con clienti, fornitori, istituzioni e collaboratori locali, che rappresenta la base su cui costruire una nuova fase di crescita e consolidamento industriale» commenta il presidente e fondatore Cav. Lav. Salvatore Ruggeri.
