Santoni scrive mezzo secolo di storia nero su bianco. La griffe di calzature marchigiana festeggia il traguardo dei cinquant’anni con un progetto editoriale che racconta la storia, l’identità e il futuro del brand. Dal nome Santoni meraviglia, curato dal giornalista di moda Luke Leitch e arricchito dagli scatti del fotografo Oliver Pilcher, il volume ripercorre innovazione, qualità e savoir-faire all’insegna del lusso artigianale italiano.
“Ogni creazione Santoni è una meraviglia che si svela grazie alla dedizione, all’estro e alle abilità straordinarie dei nostri artigiani”, ha dichiarato il Cav. Lav. Giuseppe Santoni, chairman e presidente esecutivo È” da questa visione che prende forma il libro, un omaggio alla tradizione e all’evoluzione dell’azienda, nata come laboratorio a conduzione familiare a Corridonia, nelle Marche, e oggi eccellenza manifatturiera riconosciuta in tutto il mondo”.
Il volume si distingue per l’ampio uso di materiali d’archivio, testimonianze esclusive e immagini suggestive che rivelano l’anima più autentica del brand. In particolare, viene esaltata la velatura, l’emblematica tecnica di coloritura a mano del marchio che richiede lentezza, precisione e competenza, e che conferisce ai prodotti in pelle una profondità cromatica unica.
Tra paesaggi marchigiani e dettagli di lavorazione, Pilcher coglie l’essenza di un’estetica che celebra il valore del tempo, la cura del dettaglio e il fatto a mano come espressione massima del lusso. L’autore, Luke Leitch, intreccia la narrazione del brand con una prospettiva consapevole del valore culturale e industriale dell’artigianato italiano. Santoni meraviglia si presenta dunque non solo come un tributo alla storia del marchio, ma come manifesto visivo e narrativo di un’idea di lusso che pone l’uomo, il tempo e il mestiere al centro del contemporaneo.
