« In media spediamo oltreatlantico un container al giorno». Le scatole indicate dal Cav. Lav. Aldo Bonomi nel sito produttivo di Gussago, impacchettate sui pallet per decine di metri, sono dirette negli Stati Uniti. Chiave di volta dello sviluppo di Rubinetterie Bresciane, leader globale delle valvole e asset principale di Bonomi Group, che verso Washington sviluppa il 30% del proprio business. A raccontarlo è il Sole24Ore in un’ampia intervista pubblicata questa settimana che spiega il nuovo record di ricavi con uno scatto a doppia cifra a 380 milioni, il massimo storico.
Tante le acquisizioni effettuate dal Gruppo: ben dieci operazioni diverse dal 2017 ad oggi, l’ultima delle quali finalizzata alla fine dello scorso anno. Impegno complessivo per l’M&A di 140 milioni di euro a cui in parallelo si è aggiunto, sia per Rubinetterie Bresciane che per le altre realtà acquisite, un piano ancora più robusto di investimenti in nuovi impianti e capannoni, oltre 200 milioni dal 2019.
«La nostra volontà è quella di lasciare la ricchezza prodotta all’interno dell’azienda, in modo da avere le risorse necessarie per la crescita. Soltanto investendo e innovando è possibile restare competitivi in un mercato che cambia. È uno dei tanti aspetti per cui le dimensioni aziendali sono importanti perché avere le spalle robuste consente di fare gli investimenti necessari, in questo caso per poter produrre valvole e raccordi in leghe diverse adeguandosi alle regole locali e poter competere così in tutto il mondo» ha spiegato il Cav. Lav. Bonomi.
