Gru radiocomandate e perciò controllabili da remoto, braccia artificiali ed esoscheletri passivi a supporto della schiena per aiutare gli operai nei lavori più faticosi, robot avatar in grado di svolgere attività pericolose al posto dell’uomo o di movimentare materiali pesanti in spazi angusti. E ancora, calcestruzzo drenante per limitare l’effetto isola di calore, droni per le ispezioni dei cantieri dall’alto, materiali eco compatibili e tecnologie “green”. Il futuro dell’edilizia è stato protagonista a Cittadella Eddinnova, lo spazio allestito alla Fiera di Bergamo all’interno di Edil 2025 (il salone più importante del settore) interamente dedicato alle tecnologie di ultima generazione che – tra digitalizzazione, robotica, Intelligenza Artificiale, materiali e sistemi progettuali innovativi – sono destinate a rivoluzione il mondo delle costruzioni.
A parlarne anche il Sole24Ore che ha raccolto la testimonianza del Cav. Lav. Gianluigi Viscardi presidente di Intellimech: “Si è scoperto che molte tecnologie in meccanica e meccatronica sono uguali anche nel settore edile: quindi c’è davvero una grande contaminazione per condividere, confrontarsi e fare open innovation con le istituzioni, con Kilometro Rosso, con l’Università e con Confindustria perché abbiamo tante di quelle tecnologia dentro le nostre aziende, indipendentemente dai settori, che ce le possiamo scambiare. Sembra che in Italia non si faccia ricerca. Invece si fa molta ricerca, il problema è portare la ricerca al mercato”.
