Sabato 22 febbraio alle ore 8.55, il Cavaliere Nicola Risatti ha scalato con successo il Kilimangiaro, la vetta più alta dell’Africa, un’impresa straordinaria che non solo richiede una forza fisica eccezionale, ma una determinazione incrollabile e una grande resistenza mentale.
Con i suoi 5.895 metri di altezza, il Kilimangiaro rappresenta una sfida impegnativa, caratterizzata da condizioni climatiche imprevedibili e l’aria rarefatta che rende difficile ogni respiro.

Risatti ha affrontato la scalata percorrendo la via Machame in sei giorni, uno degli itinerari più spettacolari, ma anche più impegnativi.
Ciò che rende questa conquista ancora più significativa è il fatto che il Cav. Lav. Risatti ha deciso di affrontare la scalata assieme al figlio, che lavora al suo fianco da qualche anno. Una decisione che trasforma un’impresa fisica in un viaggio di crescita, di emozioni condivise e di legami che si rafforzano. Affrontare insieme le difficoltà del cammino e raggiungere la cima insieme ha reso questo traguardo un’esperienza unica, che rimarrà nei loro ricordi per sempre.
La montagna e le scalate sono da sempre una grande passione per il Cav. Lav. Nicola Risatti, che in passato ha sfidato più volte se stesso, affrontando diverse ascese, mettendosi alla prova su terreni impervi e in condizioni estreme.
Oltre all’aspetto sportivo, queste imprese assumono un significato ancora più profondo: sono una dimostrazione di tenacia, coraggio e spirito di avventura.
