La passione, i giochi da bambino, la ricerca e l’innovazione, il legame con le radici: Giuseppe Santoni, presidente del marchio di calzature di eccellenza di Corridonia, nelle Marche, in una bellissima intervista al Sole24Ore ha ricordato la storia della sua azienda e anticipato i piani futuri.
“Il regalo più grande ricevuto dai miei genitori è stata l’educazione al bello e quindi all’eccellenza. Il rifiutare i compromessi. Certamente ho anche potuto conoscere in prima persona i mercati, le varie esigenze dei clienti, le diverse calzate, e saper offrire proposte su misura. E abbiamo creato delle nostre unicità, come la pelle: le scarpe sono bianche, poi le coloriamo in capo, con un gesto profondamente artistico” ha commentato.
“Nel nostro laboratorio di ricerca e sviluppo 30 persone si dedicano alla ricerca su forme, processi e materiali. Vantiamo oltre 25 brevetti. Abbiamo per esempio rinnovato la classica scarpa Goodyear, di solito rigida, rendendola morbida come un mocassino. E fra le ultime novità c’è la scarpa Easy, dallo stile classico ma che grazie a una suola di materiale innovativo pesa meno di 300 grammi e dà naturalmente una spinta alla camminata. La presenteremo in versione femminile durante la prossima settimana della moda di Milano”.
E riguardo al futuro ha dichiarato: “Le confesso che mi sento estremamente ottimista. Vedo delle grandissime opportunità. Abbiamo chiuso il 2024 in crescita del 7% (nel 2023 Santoni aveva registrato ricavi per 115 milioni, ndr). Siamo liberi di pensare al nostro futuro sul medio e lungo termine, non abbiamo i vincoli imposti da un fondo o da chi deve farsi bello agli occhi degli investitori. Veniamo da una cultura contadina, e posso dirle che abbiamo seminato bene. Non solo: abbiamo dalla nostra uno dei migliori value for money del settore, e questo il mercato ce lo riconosce”.
