Di fronte a un diffuso allarme per il presunto giro di vite che l’ultima riforma del Codice della Strada avrebbe portato in merito alla guida in stato di ebbrezza, Quattroruote fa chiarezza. Ribadendo che a livello di norme di legge nulla cambia rispetto al passato se non che viene introdotta la tolleranza zero verso i recidivi, la redazione del mensile ha deciso di realizzare un test – pubblicato sul numero di febbraio in edicola.
Al test di Quattroruote, svoltosi nella pista di proprietà a Vairano (PV) hanno partecipato due donne e due uomini. A ciascuno sono state somministrate due dosi successive di una stessa bevanda alcolica. A controllare lo svolgimento del test ed effettuare i rilevamenti tecnici è stata una pattuglia di agenti della Polizia Locale di Buccinasco (MI), che ha fornito anche l’etilometro ufficiale, impiegato quotidianamente su strada.
Tutti i partecipanti che hanno bevuto i due calici di vino (125 ml cad.), i due flute di prosecco (100 ml cad.) e i due bicchieri di birra (330 ml cad.) al pranzo sono rimasti all’interno della soglia di legge. Anche la persona che ha assunto il gin (40 ml cad.) ha registrato un dato negativo. Tale prova, spiega Quattroruote, ha in ogni caso evidenziato un effetto moltiplicatore della sostanza alcolica che va sempre tenuto presente: alla seconda misurazione, il tasso è infatti salito a 0,21 contro lo 0,08 della prima bevuta (e quindi lo 0,16 atteso).
Quattroruote non si è fermata al piano giuridico. Oltre alla misurazione con l’etilometro, la redazione ha infatti voluto verificare se dopo aver assunto dell’alcol, e pur rientrando nei limiti di legge, i comportamenti alla guida dei quattro soggetti fossero cambiati. Lo ha fatto ripetendo un test statico e un paio di esercizi dinamici, consistenti in un semplice parcheggio longitudinale e in uno slalom tra i birilli. Un test quest’ultimo senza pretese di valenza scientifica, ma in ogni caso molto realistico, che ha dimostrato come l’alcool sia in grado di abbassare i freni inibitori.
Quattroruote ribadisce che, aldilà delle norme di legge che vanno sempre rispettate, il buon senso deve portare l’automobilista ad agire con consapevolezza e prudenza evitando di assumere alcool.
