“Anche il settore chimico riscontra oggi crescenti difficoltà di reperimento del personale come evidenziato dal recente Rapporto Draghi sul futuro dell’Europa. Sebbene il numero di laureati in materie Stem (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Matematica) sia in aumento, il ritmo non è sufficiente a tenere il passo con la crescita della domanda di lavoro e sono evidenti forti disparità di genere: gli uomini sono quasi il doppio delle donne. E’, pertanto, fondamentale interrogarsi sull’importanza del dialogo tra mondo della formazione e industria, a maggior ragione in un settore come la chimica dove il legame tra la ricerca e la tecnologia e lo sviluppo industriale è fortemente consolidato. Come Federchimica tutti i nostri sforzi sono così protesi per rafforzare, ai vari livelli, il “bridge” tra scuola e imprese. La grande novità degli ultimi anni è lo sviluppo della formazione tecnica post diploma attraverso gli Its”. Queste le parole del Cav. Lav. Manoukian che ha risposto al quotidiano La Provincia per l’articolo che si allega integralmente, circa il tema attuale dell’occupazione nel settore chimico e il rapporto tra industria e scuola.
“I diplomati Its sono ciò che serve alle aziende ed è naturale il nostro interesse affinché ci sia un ulteriore sviluppo di questa realtà. Certo, molto c’è da fare, innanzi tutto in termini di comunicazione per raggiungere i ragazzi e le famiglie e convincere loro che la chimica è un mondo sicuro, sostenibile, capace di offrire un grande numero di opportunità non solo in termini di carriera professionale, ma anche di sviluppo della propria creatività” ha ribadito, confermando l’importanza di investire nell’offerta Its.
