“Nulla può essere dato per scontato e mantenuto senza un lavoro costante di revisione e intervento e quindi è il momento di agire e assumere iniziative a tutela della biodiversità non solo del credito cooperativo ma anche nel credito cooperativo, affinché’ anche nel prossimo futuro possano coesistere vantaggiosamente Bcc piccole, medie e grandi purché efficienti e sostenibili”.
Lo ha dichiarato il presidente della Federazione lombarda delle Bcc, Cav. Lav. Alessandro Azzi, sottolineando che “una adeguata numerosità e diversità interna tra le Bcc è necessaria per far sì che tutto il sistema possa continuare a operare in modo coerente con la missione del credito cooperativo”.
