A sessant’anni dall’alluvione del 1966, UNESCO e Fondazione Giorgio Cini avviano un progetto di digitalizzazione dell’archivio dedicato alla salvaguardia di Venezia, rendendo accessibili online oltre 110.000 documenti e circa 6.000 fotografie e materiali audiovisivi.
Il patrimonio raccoglie la memoria degli interventi promossi in decenni di collaborazione internazionale per restaurare e proteggere il patrimonio artistico e architettonico della città, dopo la devastazione dell’Acqua Granda. L’iniziativa consentirà a studiosi, istituzioni e cittadini di consultare i materiali e offrirà nuove opportunità di ricerca, studio e divulgazione.
Il progetto si inserisce nel percorso avviato da UNESCO e Fondazione Cini per conservare e valorizzare una documentazione di grande rilievo storico, scientifico e culturale.
Il Cav. Lav. Gianfelice Rocca, presidente della Fondazione Giorgio Cini, sottolinea il valore dell’iniziativa, che mette a disposizione competenze e risorse per costruire un archivio digitale aperto alle nuove generazioni di studiosi e ricercatori. La digitalizzazione, inoltre, permetterà di far conoscere a un pubblico più ampio la storia della mobilitazione internazionale che contribuì alla rinascita di Venezia.
