“Ho voluto creare un luogo fisico, vivo e dinamico, che restituisca valore all’incontro dando all’automobile il diritto a essere ancora pensata non come oggetto nostalgico, ma come parte della nostra identità e del nostro futuro” così il Cav. Lav. Giovanna Mazzocchi Bordone, Presidente di Editoriale Domus, all’inaugurazione del Circolo dell’Automobile, il suo nuovo progetto dedicato a chi continua a credere nel valore profondo dell’automobile.
Non un museo, né un club elitario, ma un luogo vivo e dinamico che unisce l’esperienza alla riflessione, nutrendo il dibattito sul passato, sul presente e sul futuro dell’automobile. La nascita del Circolo dell’Automobile si inserisce in un trend globale che, negli ultimi anni, ha visto moltiplicarsi i drivers’ club: luoghi esclusivi dedicati a chi desidera vivere l’automobile in un contesto protetto, selezionato, consapevole. A fronte di questa tendenza, che si è già affermata in paesi come gli Stati Uniti, il Regno Unito e il Giappone, il Circolo dell’Automobile rappresenta il primo esempio italiano di un drivers’ club strutturato secondo criteri culturali, tecnici ed esperienziali.
L’esperienza è garantita in Pista dove poter guidare in sicurezza. Il Circolo offre poi una serie di spazi esclusivi come la clubhouse, punto d’incontro e confronto, dove le relazioni generano contenuti; l’officina, luogo in cui il gesto tecnico diventa patrimonio comune, oggetto di osservazione; la biblioteca, spazio in progress che ospiterà gli incontri pubblici, in cui progettisti, designer, storici, manager e piloti contribuiscono a restituire profondità e prospettiva alla passione. Per i proprietari di vetture c’è anche la possibilità di usufruire dello spazio e del servizio storage – con security h24 – che permette di avere l’auto sempre pronta a scendere in pista o partire per un weekend sulle strade più belle. In programma ci saranno poi giornate a tema in primis i truck days dedicati ai soci.
A guidare il Circolo dell’Automobile, nel ruolo di Presidente, è stato chiamato Gian Luca Pellegrini, direttore di Ruoteclassiche e direttore editoriale di Quattroruote.
