Mille Miglia sarà patrimonio Unesco. Ne è sicuro il Cav. Lav. Aldo Bonomi, numero uno di Aci Brescia, quasi euforico all’arrivo della carovana a Roma e estremamente compiaciuto per l’andamento della gara, meteo incluso.
Ma oltre alla competizione c’è dell’altro che sta scaldando i motori: «Anche oggi il ministro della Cultura ci ha confermato il suo appoggio: stiamo lavorando insieme, anche con la Regione, perché la Freccia Rossa diventi sempre più patrimonio di tutti. E farla diventare un bene Unesco è la carta vincente. La Mille Miglia va protetta e deve restare a Brescia, non è in vendita. Non vogliamo diventi
qualcosa di esclusivamente pubblico «per gli altri»: è un’azienda che va bene, gestita correttamente, in grado di esportare e difendere il Made in Italy nel mondo. Funziona. L’abbiamo vista parlare con l’ambasciatore degli Emirati Arabi. Sì, e non solo. Facciamo tantissime gare all’estero, in Grecia, in Cina, negli Usa, in Svizzera. Forse presto in Arabia Saudita. Siamo in grado di attirare persone da ovunque, turisti stranieri che poi si innamorano dell’Italia. Per questo stiamo cercando di espanderla nel mondo e allargare il circuito internazionale”.
