«I risultati conseguiti nel 2024 sono la diretta conseguenza delle scelte strategiche che abbiamo compiuto negli ultimi anni. La crescita conferma l’importante percorso di rilancio avviato, che sta proseguendo con ulteriore slancio nel 2025, e consolida Valvitalia tra i principali player del settore. La domanda di gas, fonte energetica che costituisce il nostro core business, vive una fase di incremento e prevediamo che la tendenza proseguirà in un’ottica di lungo termine. Tutto questo ci permette di guardare con sempre più fiducia al futuro». Così il Cav. Lav. Salvatore Ruggeri, presidente e fondatore di Valvitalia, ha commentato l’approvazione del bilancio consolidato e i risultati positivi del Gruppo con ricavi pari a 220,2 milioni di euro, in crescita del 21,5% rispetto ai 181,2 milioni di euro realizzato nell’esercizio 2023.
Nel corso del 2024, il Gruppo multinazionale italiano – specializzato nella progettazione, produzione e distribuzione di valvole, attuatori, raccordi e sistemi gas per l’industria energetica, e di soluzioni antincendio per i settori navale, ferroviario e infrastrutturale – ha proseguito il percorso di significativo miglioramento delle performance operative. In particolare, la marginalità è tornata in positivo, con un Ebitda che si è attestato a 12,2 milioni, in deciso progresso rispetto al dato negativo di 9,8 milioni registrato nel 2023.
I risultati, che superano le stime e confermano la road map tracciata dal management nel Piano Industriale al 2027, offrono evidenze positive anche per i prossimi anni. Al 31 dicembre 2024, Valvitalia ha sottoscritto contratti relativi a nuovi ordini per 219,4 milioni (+25,8% rispetto ai 174,4 milioni di euro del 2023) e dispone attualmente di un portafoglio ordini pari, nel suo complesso, a 217 milioni.
