Come racconta Il Giorno, nei primi nove mesi dell’anno Valvitalia, gruppo multinazionale italiano specializzato nella progettazione, produzione e distribuzione di valvole, attuatori, raccordi e sistemi gas per l’industria energetica, e di soluzioni antincendio per i settori navale, ferroviario e infrastrutturale, ha chiuso con ricavi per 164 milioni di euro. II risultato è in crescita del 37% rispetto al medesimo periodo del 2023, quando il dato era pari a 120 milioni di euro. L’accelerazione delle performance è stata sostenuta da una significativa raccolta ordini che fino a settembre si è attestata a 173 milioni di euro, segnando un +22% rispetto ai 142 milioni del periodo corrispondente dell’anno precedente. Nel solo terzo trimestre 2024, Valvitalia ha ottenuto commesse per più di 90 milioni di euro, di cui oltre 40 milioni realizzati nel mese di agosto. Alla data odierna il portafoglio ordini si attesta a un totale di 215 milioni di euro.
«I risultati del gruppo al 30 settembre consolidano il percorso di forte crescita avviato lo scorso anno – ha commentato il Cav. Lav. Salvatore Ruggeri, fondatore e presidente di Valvitalia -. I principali indicatori finanziari al terzo trimestre superano le stime del piano industriale, dimostrando la qualità della road map che abbiamo tracciato. Rilevante è lo sviluppo della marginalità, che già nel primo semestre ha superato ampiamente il dato dello stesso periodo del 2023».
I risultati al 30 settembre sono stati guidati dalla produzione di valvole, in particolare nelle tipologie a Sfera, Gate, Plug e di Sicurezza, oltre che dal segmento dei raccordi, oggi pari a un quinto delle vendite complessive.
