EssilorLuxottica ha chiuso il 2025 con un fatturato record di circa 28 miliardi di euro, in forte crescita grazie al boom degli smart glasses. Gli occhiali intelligenti, prodotti in partnership con Meta (come Ray-Ban Meta e Oakley), hanno venduto oltre 7 milioni di paia solo nel 2025, triplicando i volumi del 2024 e superando di gran lunga le aspettative.
Questa vendita ha trainato i ricavi, soprattutto nella seconda metà dell’anno, con una crescita a doppia cifra su tutti i mercati, inclusi Europa (+10,4%) e Usa.
Il CEO Cav. Lav. Francesco Milleri ha definito l’anno “storico”, grazie anche a innovazioni come soluzioni per la miopia (+22%) e prodotti audio Nuance Audio in 15.000 negozi.
Questi occhiali AI hanno però margini più bassi rispetto ai prodotti tradizionali, aumentando il loro peso sul totale delle vendite e riducendo la redditività complessiva del 2,6%. Ai dazi USA all’import (circa 300 milioni di impatto sull’utile lordo a 17,3 miliardi) si aggiunge la svalutazione del dollaro, ma il gruppo prevede di migliorare i margini con l’espansione del mercato. L’attenzione resta alta sulla concorrenza futura da Apple e Google, che potrebbero entrare nel settore.
EssilorLuxottica e Meta hanno piani ambiziosi per espandere gli smart glasses nei prossimi anni, puntando a volumi enormi e nuove tecnologie. Il gruppo mira a produrre 20-30 milioni di paia annue entro il 2026, partendo dai 7 milioni venduti nel 2025. La partnership a lungo termine, annunciata a fine 2024, si concentra su occhiali smart per il quotidiano, integrando AI avanzata.
