All’Istituto tecnico economico “A. Bassi” di Lodi una mattinata di scuola si è trasformata in un confronto diretto con uno dei protagonisti dell’economia italiana degli ultimi decenni.
Mercoledì 21 gennaio, nell’aula magna dell’istituto, è intervenuto il Cav. Lav. Corrado Passera, manager ed ex ministro dello Sviluppo economico nel governo Monti, ospite del progetto PESES – Programma di educazione per le scienze economiche e sociali – promosso dall’Università Cattolica e diretto dall’economista Carlo Cottarelli.
L’iniziativa, che coinvolge scuole superiori di tutta Italia, punta a mettere gli studenti in dialogo con figure di primo piano del mondo economico e istituzionale.
Al “Bassi”, davanti a un centinaio di ragazzi delle classi quinte dell’indirizzo economico, il Cav. Lav. Passera ha ripercorso le tappe principali della sua carriera: dalla trasformazione di Olivetti, con la nascita di Omnitel e Infostrada, al risanamento di Poste Italiane a fine anni’90, fino alla fusione tra Banca Intesa e Sanpaolo IMI. Più recente, l’esperienza di Illimity banca fondata con l’obiettivo di sostenere le piccole e medie imprese. Accanto ai successi, però, l’ex ministro ha parlato anche dei momenti di difficoltà, sottolineando come i percorsi professionali non siano mai lineari. Da qui il passaggio ai temi più vicini agli studenti: le incertezze del presente, tra crisi economiche, tensioni internazionali, cambiamento climatico e fragilità delle democrazie. Forte l’invito a investire sulla formazione personale: leggere ogni giorno, informarsi, coltivare curiosità e spirito critico.
Un passaggio è stato dedicato all’intelligenza artificiale, destinata – secondo il Cav. Lav. Passera – a cambiare profondamente il mondo del lavora La sfida, ha spiegato, non è farsi sostituire dalle macchine, ma sviluppare competenze, creatività e capacità di pensiero che nessun software può replicare.