Dire con certezza quale sarà il futuro dell’energia non è impossibile, ma è complicato, questo sì. Troppe le variabili, influenzate anche dalle decisioni della politica e da alcune strumentalizzazioni che, alla fine, orientano l’opinione pubblica. Nella nuova sede di Cremosano del Gruppo Enercom presieduto dal Cav. Lav. Cristina Crotti si è tenuto un incontro su questo tema. L’appuntamento rientrava nel festival ‘I Mondi di Carta’ giunto alla tredicesima edizione e ha visto quale relatore Ferruccio Resta, ex rettore del Politecnico di Milano e attuale presidente dell’omonima Fondazione.
«In un’ora di dialogo, Ferruccio Resta e Nicola Saldutti – ha spiegato il Cav. Lav. Cristina Crotti – sono partiti dal tema dell’energia per toccare una serie di sfide che ci coinvolgono tutti. Sono uscita dall’incontro con diversi spunti di riflessione, ma anche con la certezza che la strada che abbiamo scelto come Gruppo Enercom è quella giusta: se vogliamo una transizione equa, sostenibile e che non lasci indietro nessuno, dobbiamo partire da azioni concrete e dall’ascolto delle persone. Come ci ha ricordato il professor Resta, sostenibilità è consegnare ai nostri figli un mondo migliore di come l’abbiamo trovato. Nel Gruppo Enercom è il filo conduttore che sta guidando i nostri investimenti: dalla scelta di autoprodurre l’energia green che forniamo ai nostri clienti – per esempio decidendo di investire nelle centrali idroelettriche nelle valli bergamasche – alla decisione di ristrutturare uno stabilimento dismesso evitando il consumo di suolo quando abbiamo avuto necessità di una sede più grande per Enercom. Crediamo insomma nel cambiamento, nelle possibilità che ci arrivano dalla tecnologia e dal digitale per raggiungere gli obiettivi della decarbonizzazione, ma soprattutto nell’ascolto dei giovani, troppo spesso sottovalutato».
