«Caterina Caselli ha esordito giovanissima a Sanremo nel 1966, e da allora la sua voce ha segnato un tempo e creato un immaginario e composto l’alfabeto sentimentale del nostro Paese. Con il marito Piero Sugar costruisce un sodalizio personale e professionale che con intuito e visione ha portato alla ribalta artiste e artisti straordinari. Caterina Caselli ha aperto molte strade, ha alzato il volume della voce di chi meritava di essere ascoltato, e ha saputo costruire un’eredità. Ha intrecciato creatività e responsabilità sociale, riconoscendo il ruolo della musica anche nei momenti di difficoltà collettiva, come nei terremoti dell’Abruzzo e dell’Emilia. Riconosciamo in lei una figura di riferimento nel mondo della musica e della cultura: la sua determinazione, la sua capacità di innovare e il suo spirito pionieristico ne fanno un esempio di leadership illuminata, in grado di coniugare talento artistico, dedizione alla famiglia, filantropia e visione imprenditoriale».
Con questa motivazione, il Cav. Lav. Caterina Caselli ha ricevuto il Premio StellaRe da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo.
StellaRe è il nome del Premio che dal 2006 la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo assegna a donne che, con il loro lavoro, il loro impegno e le loro idee, hanno tracciato nuovi sentieri nei campi più diversi del sapere, con una particolare attenzione alle più complesse strategie culturali, politiche, economiche e scientifiche che articolano la società contemporanea. Il Premio StellaRe è un anello disegnato e realizzato dall’artista Maurizio Cattelan, un anello di fidanzamento nella sua immagine più classica, ma in versione gigante, di cinque centimetri di diametro, e in edizione unica. Un brillante luminoso come la stella simbolo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.