Le infrastrutture sono un bersaglio. Sono oggetti grandi, ingombranti, aprono cantieri, fanno viaggiare mezzi sulle strade. Polvere, rumore, interruzioni. Eppure, le usano tutti. Siamo alla vigilia delle vacanze: chi, tra i contrari, non salirà in macchina con la famiglia e imboccherà un’autostrada? Chi non prenderà un volo o un altro mezzo? Chi non ordinerà le ultime cose online, in arrivo proprio all’ultimo minuto sulla porta di casa?Per fortuna la realtà restituisce un quadro diverso rispetto a quello che leggiamo sui media o che troviamo online: Autostrada Pedemontana Lombarda, la principale opera autostradale oggi in corso di realizzazione in Italia e una tra le maggiori in Europa, bersaglio di critiche pretestuose di ieri e di oggi, nella realtà è apprezzata da chi la usa.
Un’indagine condotta nel corso dello scorso anno dall’istituto di ricerca Analytics Arts di Milano, da poco conclusa, vede i165% degli intervistati esprimere un parere molto favorevole sulle tratte dell’opera attualmente in esercizio, rispetto al 51% che già era favorevole prima dell’apertura nel 2015. In più, Autostrada Pedemontana Lombarda ha un impatto positivo sul tessuto industriale lombardo: in media, infatti, 1 azienda su 5 di quelle presenti nei comuni delle tratte già realizzate è stata fondata dopo l’apertura dell’infrastruttura. Ma non è tutto. I giovani sono tra i principali utilizzatori della Pedemontana, Millennials e parte della Gen Z: questa è un’ottima notizia, perché i grandi progetti infrastrutturali e di sviluppo in genere guardano necessariamente al futuro. Una seconda ricerca, del Consorzio Aaster, istituto di ricerche sociali di Milano, ha indagato la profonda metamorfosi del tessuto socioeconomico e abitativo che caratterizza oggi la Brianza. Ne emerge che Autostrada Pedemontana Lombarda oggi svolge un ruolo che va ben oltre le sue funzioni tradizionali di asse di scorrimento, contribuendo a ridefinire una precisa identità del territorio, in transizione da un tessuto industriale tradizionale a un nuovo ecosistema, pronto a dialogare con il commercio internazionale.