“Accogliamo con profonda soddisfazione e sincera gioia le nuove nomine ai Cavalieri del Lavoro 2025 annunciate dal Quirinale. I cinque profili lombardi selezionati, a cui diamo il benvenuto nel gruppo, rappresentano con onore la capacità imprenditoriale che contraddistingue il nostro tessuto produttivo. Auspichiamo che in futuro vi sia spazio per un numero ancor maggiore di nomine per la Lombardia a conferma della straordinaria vitalità e del contributo imprescindibile che la nostra Regione continua a offrire“. Così, ripresa da Ansa, il Cav. Lav. Laura Colnaghi Calissoni, presidente del Gruppo Lombardo ha commentato la nomina dei 5 nuovi Cavalieri del Lavoro lombardi, imprenditori e imprenditrici che si sono distinti per il contributo allo sviluppo economico, sociale e civile del Paese.
Una donna, Marina Nissim, presidente esecutivo dell’azienda familiare, fondata dal padre, la Bolton conosciuta nel mondo per i suoi marchi di largo consumo.
Con lei Rinaldo Ballerio di Varese, fondatore e presidente della Elmec, pioniera dell’informatica; Alfonso Dolce, nato in provincia di Palermo ma milanese d’adozione, dove si è trasferito nel 1987 per seguire lo sviluppo della neonata Dolce&Gabbana di cui oggi è presidente; oriundo anche Francesco Milleri che arriva nel capoluogo lombardo per un master alla Bocconi e oggi alla presidenza di EssilorLuxottica; Alberto Dossi, nato nel 1952 a Monza, ed entrato in Sapio, l’azienda di famiglia che produce gas tecnici e medicinali, subito dopo la laurea fino a diventarne presidente.
