Il gruppo Bracco porta all’Expo di Osaka arte, tecnologia e medicina del futuro.
All’esposizione universale che si terrà dal 13 aprile al 13 ottobre di quest’anno, Bracco Japan ha infatti organizzato una serie di eventi scientifici, oltre a uno spettacolo di balletto dell’Accademia della Scala in occasione del National day dell’Italia all’Expo dell’11 e 12 settembre e all’esposizione del ritratto del giovane diplomatico nipponico Itō Mancho, dipinto nel 1585 da Domenico Tintoretto.
L’opera fa parte della Collezione della Fondazione Trivulzio a Milano e raffigura il capo della prima missione diplomatica giapponese inviata in Europa. Ha un’importanza non solo artistica ma anche culturale e simbolica e fungerà da introduzione al percorso di visita dell’intero Padiglione Italia. Ci sarà anche un video-racconto curato dal team creativo di Mauro Belloni e dei Cromazoo con un approfondimento sulla campagna di indagini diagnostiche coordinata da Fondazione Bracco a cura del team della Professoressa Isabella Castiglioni.
Per Bracco, spiega una nota, arte e scienza sono da sempre un binomio vincente, e da anni la Fondazione mette a disposizione per l’analisi e il restauro del patrimonio culturale italiano le competenze del Gruppo nell’imaging diagnostico.