Nella priorità condivisa con il governo di ridurre il debito pubblico, il consigliere delegato e ceo di Intesa Sanpaolo, Cav. Lav. Carlo Messina, si è dichiarato – come riportato dal quotidiano La Stampa in allegato – disposto a trovare una soluzione che non impatti sui conti della banca ma che possa, allo stesso tempo, fornire una stampella al ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti. Evitando una tassa sugli extra profitti.
“E’ molto importante che questo Paese possa avere una significativa riduzione del debito pubblico e un miglioramento delle condizioni finanziarie. Giorgetti sta facendo un lavoro molto buono, questo governo sta facendo bene in tema di stabilità, anche nella percezione degli investitori. Oggi l’Italia è l’unico Paese in Europa che può dire di avere stabilità nel governo”.
“Ci possono essere alcuni modi in cui contribuire alla situazione del debito pubblico senza avere impatti sui conti delle società, lavorare sulle attività fiscali differite, fornire dei flussi di cassa al settore pubblico. In questo momento chi è nelle condizioni di fare utili significativi può pensare o di alzare i salari, e in questo modo migliorare la situazione sociale e il Pil, o trovare soluzioni con il go- verno per migliorare le condizioni del debito pubblico del Paese, non necessariamente con la tassazione”.
