L’edizione 2026 del Bip InSummit, ospitata a Venezia, ha messo al centro l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla leadership aziendale e sulle competenze richieste ai manager.
Il confronto, che ha coinvolto oltre 400 top manager e relatori, ha evidenziato come l’IA stia trasformando l’organizzazione del lavoro e i processi decisionali.
Secondo le previsioni citate durante l’incontro, entro il 2030 circa 91 milioni di posti di lavoro potrebbero scomparire a livello globale, ma la trasformazione potrebbe generarne 171 milioni di nuovi, con competenze più elevate. Le imprese sono chiamate a integrare le nuove tecnologie tutelando al tempo stesso sicurezza dei dati, proprietà del patrimonio informativo e capacità critica delle persone. L’indagine Swg presentata al summit segnala che il 48% dei manager è favorevole all’utilizzo dell’IA solo in presenza di solide garanzie di sicurezza e governance.
Il Cav. Lav. Corrado Passera, presente all’appuntamento insieme a esponenti del mondo economico e manageriale, si inserisce nel dibattito sulle condizioni necessarie per adottare l’innovazione in modo responsabile e produttivo.
