“E’ forse inutile ricordarlo, ma questo periodo storico non è certamente idilliaco per l’economia in generale. Due settimane fa abbiamo presentato, sempre con l’assessore Guidesi, dati congiunturali per la Lombardia tutta e, nello specifico, per Cremona e Mantova. Viviamo ed operiamo in zone che resistono, in un momento non particolarmente felice: forse la locomotiva lombarda rallenta, ma non molla! Ciò detto, in primis, la Zona Logistica Semplificata rappresenta, di fatto, un’opportunità ancora più rilevante, in un momento congiunturale complesso. Un altro aspetto positivo è rappresentato dal fatto che la Z.L.S. all’interno di un’area piuttosto estesa, che coinvolge diversi Paesi e garantisce nuove leve per aziende che, partendo da altri territori, vogliano insediarsi anche nei nostri, grazie a vantaggi fiscali, economici e procedurali. Penso, ad esempio, ad aree geografiche ormai sature di imprese, come quella Bresciana o Bergamasca in cui la densità è particolarmente alta. Anche rispetto a questo, ritengo che la Z.L.S. possa permettere ad alcune realtà di spostarsi, insediandosi in altri siti in cui trovare accoglienza e soprattutto spazio. È inevitabile che tutto ciò sia da considerarsi come un segnale estremamente positivo anche per le Associazioni, che, hanno lo scopo di rappresentare le imprese e, da sempre, sono coinvolte in questo progetto. Credo fermamente che la Z.L.S. possa davvero essere un volano, in un momento tanto complesso”. Queste le parole del Cav. Lav. Gian Domenico Auricchio alla guida della Camera di Commercio Cremona-Mantova-Pavia che ha spiegato il grande lavoro di squadra fatto per le ZLS.
“Penso che tutto questo possa essere un vantaggio concreto per tutte. L’auspicio è che l’attrattiva di questa Zona, per le imprese che arriveranno, sia compatibile con l’economia del nostro territorio, tuttavia saremo aperti a qualsiasi realtà, perché un’azienda oggi più che mai rappresenta sviluppo, economia, occupazione. Il suo insediamento significa occasioni nuove per il territorio, ma anche possibilità di supporto materiale ed immateriale, di risorse adeguate e di personale adeguatamente formato. L’impresa è, infatti, una realtà vitale che genera sviluppo, anche del pensiero”.
