“Riteniamo che la formazione tecnica, se orientata alla realtà del lavoro e costruita in sinergia con il territorio, possa trasformarsi in un vero strumento di crescita. Per questo continuiamo a sostenere progetti come “Pro Pro”, capaci di generare impatto concreto attraverso il dialogo tra imprese, istituzioni ed enti formativi. Siamo orgogliosi di contribuire con le nostre risorse a iniziative che rafforzano la coesione sociale e offrono nuove prospettive a chi è alla ricerca di un percorso professionale” dichiara il Cav. Lav. Pierino Persico commentando l’adesione al progetto Pro Pro ovvero Progettiamo Professionalità.
A essere coinvolti non solo solo a over 50: perlopiù si tratta di giovani tra i 20 e i 25 anni. Definiti «disoccupati fragili», a cui le Acli di Bergamo hanno teso una mano. Persone che hanno perso il lavoro e che per trovarne un altro hanno bisogno di aiuto, perché, per quanto in grado di sostenere un colloquio di lavoro, magari non riuscirebbero a superarlo, se non sostenuti in un percorso ad hoc.
E così il Circolino di Città Alta e la Persico di Nembro si sono messi a disposizione per offrire una seconda chance. Al Circolino 11 persone sono impegnate in un corso di operatore di sala, mentre alla Persico ha preso il via un corso di assemblaggio meccanico per altre cinque persone.
