Sinochem perde formalmente il controllo di Pirelli, pur restando il primo azionista con il 37%. Il CdA della società italiana ha infatti approvato la relazione finanziaria 2024 riconoscendo la decadenza del controllo cinese, in linea con i vincoli del Golden Power imposti dal governo italiano.
Sinochem ha contestato la decisione, sostenendo di mantenere comunque un’influenza dominante. Il confronto si inserisce in un contesto di riorganizzazione azionaria e tensioni sulla governance, mentre restano aperte questioni strategiche come l’export verso gli USA.
