Migliorare le cure per i pazienti dell’ospedale Papa Giovanni, ma non soltanto per loro, e rendere ancora più efficiente la ricerca per portare benefici a tutta la collettività. Resta questa la missione della From, la Fondazione per la Ricerca Ospedale di Bergamo che ha recentemente introdotto alcune modifiche nello statuto. Il Cav. Lav. Alberto Bombassei, Presidente della Fondazione, ne ha parlato al quotidiano Eco di Bergamo.
“La Fondazione, nata dall’intuizione del professor Tiziano Barbui, è stata costituita nel 2008 con il contributo determinante di Asst Papa Giovanni XXIII, allora Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti di Bergamo, con lo scopo di elaborare e promuovere programmi di ricerca. Grazie al forte impulso dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII e al supporto del territorio la Fondazione è cresciuta e si è consolidata. Oggi From costituisce un “benchmark” nel panorama nazionale e, per meglio affrontare le sfide future, insieme al suo fondatore di riferimento, ha licenziato un nuovo Statuto che rafforza ulteriormente la sinergia tra la due realtà, anche dal punto di vista della governance: uno dei due vicepresidenti viene nominato dalla Direzione strategica del “Papa Giovanni”.
“From, iscritta dal 2022 al Registro Unico Nazionale degli enti del Terzo Settore, ha adottato il modello della Fondazione di “partecipazione”: ciò implica una particolare attenzione verso il coinvolgimento dei fondatori e dei sostenitori. Nasce quindi l’Assemblea dei partecipanti, a garanzia della massima trasparenza, confronto e condivisione delle decisioni. È l’Assemblea che eleggerà i membri del Consiglio di amministrazione che si terrà il 15 aprile prossimo. Il Comitato scientifico si rafforza e diventa un organo strategico, che garantisce qualità, efficacia e rigore della ricerca. L’obiettivo ultimo non cambia e resta quello di migliorare le cure per i pazienti dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, e non solo, con benefici che si estendono a tutta la collettività”.
“Ricerca e formazione sono missioni di entrambi. Già oggi sono diversi i piani di collaborazione con l’Università di Bergamo, ma con il nuovo Statuto questa sinergia verrà ulteriormente rafforzata. L’innovazione nasce dalla contaminazione positiva tra saperi differenti: UniBg è in grado di fornire un supporto importante viste le competenze in diversi settori estese anche alle tecnologie applicate alla salute”.
